Perfil de francescaLa regina dei dannatiFotosBlogListasMás ![]() | Ayuda |
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18 mayo illusioneLabbra emaciate e frementi… e denti scintillanti nella notte. E’ questo l’orrendo mostro che si nutre dell’altrui calore? E’ questo il notturno ospite dei tuoi incubi dei tuoi sogni? Lo puoi imprigionare in una definizione, lo puoi rinchiudere tra le tue parole? Stringilo tra le tue mani ed egli sfuggirà via come l’acqua scura di una palude e tu resterai a vedere le sue ultime gocce tra le tue dita lucenti. E piangerai. E le tue lacrime Si fonderanno alle sue tracce e tu seguirai le orme che conducono a lui. 17 mayo l'ombra con le ali da pipistrelloLa notte è scesa...
La sua oscurità a avvolto le case, i palazzi, le persone... Freddo intorno, nuvole nere o cupe in cielo, la pioggia scenderà presto dal cielo, la notte si preannuncia violenta... Un sorriso sul mio volto,
la pioggia a bagnato i miei lunghi capelli, le gocce cadono una ad una... le mie zanne hanno voglia di mordere... Il profumo del sangue,
del nettare prezioso, si fa sempre più inebriante... meglio di qualsiasi bevanda umana. Il collo della mia vittima è squarciato
lecco il sangue senza perdermi neanche una goccia e sorrido ancora con occhi famelici, il mio mondo è qui in mezzo Voi... E Voi non avete neanche idea come qualcuno,
un'ombra con le ali di pipistrello, possa essere peggio della Morte... Perchè tutto si fa... per il vitale sangue! lacrime nere Ho pianto,
una lacrima è caduta sullo specchio… La superficie si è increspata, ed è riemerso il sogno nascosto dietro i miei gesti… il sogno di occhi che non potranno mai avere i miei, il sogno di un bacio che non toccherà mai la mia anima, il sogno di dita che non sfioreranno mai il mio corpo… Ho pianto ancora,
un’altra lacrima è caduta sullo specchio… la superficie si è increspata ancora, ed è emerso l’angelo nero che voi chiamate dolore… non ho potuto, forse non ho voluto, dirgli di no… lui è dentro me… Ora cammino a piedi nudi,
in una valle fredda e oscura, dove la neve è cenere e nella nebbia vagano sogni perduti, demoni, che un tempo, erano angeli… Blade e Draculia, il voivoda della notte
Serpentina scivola il manto, drappo nero della notte selenica,v con la luna che s’innalza, sopra cimiteri abbandonati, con le ringhiere rugginose e i lumini spenti. Ecco aggirarsi Blade, il nero diurno,ammazza vampiri; dentro il suo pastrano, orribili punte, e paletti,e frecce d’ogni diavoleria. S’alligna in agguato nel camposanto. Passano le ore,e canta l’upupa,e le civette stanno a mirare.
ecco uno scricciolio,s’alza una cripta, si spalanca la tomba. s’erge un una mano cerulea e pallida. Si scorge uno sguardo mefistofelico,
il bagliore delle zanne. E lui,lui,
Draculia il principe del Drago. Il non morto ,che ha vinto la morte.
Si guarda intorno e salta fuori
Felino Blade,con un coltello. Dracula lo gurda eride,
con una rabbia di secoli. Poi allarga gli arti,e
Si fa pipistrello della notte. E plana via.
Balde lo sa, sa che fallito; ci saranno altre notti, che apparteranno a Dracula, il non vivo,che viaggia tra i millenni, lasciando un scia malefica, di plasma. 16 mayo miti e leggende! Ciò che il vampiro rappresenta o ha rappresentato nell'immaginario e nella mitologia, una creatura fantastica e soprannaturale, orrenda e paurosa.
Credenze popolari: leggende e curiosità che rivestono questa figura, la rappresentazione di qualcosa che è riuscito a sfuggire alla morte a conquistare l'immortalità. ..
14 mayo + tutti i tipi di vampiro+ + tipi di vampiri +
ADACHIGAHARA
spirito cannibale delle leggende giapponesi. Per salvare il principe, colto da una gravissima malattia che soltanto il sangue dei bimbi poteva guarire, ne uccise parecchi per lui. ADZE Si tratta di uno spirito vampiro presente nella magia tribale degli Ewe, popolo africano abitante nel sud-est del Ghana e nel sud del Togo. L'Adze si aggira sotto forma di mosca ma, se catturato, si trasforma in umano. Beve sangue, olio di palma e latte di cocco ed uccide i bambini, soprattutto quelli di bell'aspetto. ALGUL E' un vampiro arabo, il cui nome significa 'sanguisuga'. Questo genere di vampiro è tradizionalmente un demone femminile che si nutre di sangue di bambini e vive nei cimiteri. ALP Spirito vampiro tedesco associato con l'Incubus che di norma tormenta le notti ed i sogni delle donne; la manifestazione fisica di queste creature può essere assai pericolosa. L'Alp è considerato maschio, a volte è considerato come lo spirito di un parente morto di recente, ma, più di frequente, è un demone reale. Durante il medioevo, l'Alp era visto apparire sotto forma di gatto, maiale, uccello o altri animali, ed in tutte le sue manifestazioni portava un cappello. Questo spirito può quindi volare come un uccello, galoppare come un cavallo ed è dotato di un atteggiamento valoroso, che lo porta raramente ad uccidere. L'Alp succhia sangue dai capezzoli degli uomini e dei bambini, ma preferisce il latte delle donne. Penetra nelle case sotto forma di farfalla dalle serrature e si siede sul petto dei dormienti. Essendo coinvolto nelle paure della mente e del sonno, l'Alp è virtualmente impossibile da uccidere. ARTEMISIA Secondo le più antiche leggende toscane l'Artemisia non era soltanto una strega ma un vampiro, che succhiava il sangue dai morti nelle tombe. ASANBOSAM Vampiro africano, conosciuto presso gli Ashanti del sud del Ghana e dalle popolazioni nelle aree della Costa d'Avorio e del Togo. L'Asanbosam risiede nelle foreste, dove spesso viene incontrato dai cacciatori. Generalmente ha aspetto umano, ma con due eccezioni: ha denti d'acciaio ed ha uncini al posto dei piedi. Morde le sue vittime sul pollice. ASURA La tradizione indiana dà a questi esseri il nome di Asura, corrispondenti in qualche modo ai Titani della mitologia greca. Gli asura, tengono ancora bene in pugno l’umanità, altrimenti non sarebbero possibili nel mondo così tante discordie, guerre, incomprensioni, odii, violenze, tragedie. Spiriti che possono impossessarsi di corpi umani traendo poi energia sia come psi-vampires sia come vampiri reali ASWANG Vampiro delle Filippine, durante il giorno si presenta come una bellissima donna e come uno spaventoso demone volante di notte con una lingua retrattile più lunga di tre metri. L'Aswang può perciò vivere una vita normale durante le ore diurne, ma di notte viene guidato nelle case delle vittime da stormi di uccelli notturni. Il suo nutrimento è sempre il sangue, e di norma preferisce i bambini; la creatura è riconoscibile dall'aspetto gonfio che assume dopo essersi nutrita, facendola sembrare incinta. Si dice che se l'Aswang sfiora l'ombra di qualcuno, questi morirà entro breve. AZETO Nelle credenze voodoo di Haiti, è un malvagio Loa (spirito dei morti) vampiro sia maschile che femminile. BAITAL
25 abril ciao!x favore non lasciate commenti con disegnini ke brillano...riskiate di rivinarmi tutto....grazie..!!!! 20 marzo poesie....
LA REGINA DELLE TENERBE
Fu così che iniziò tutto:
mi venne promessa una vita nuova e accettai, ma non ne conoscevo le conseguenze. Immortalità, eterna giovinezza ma a che costo? Salvare la mia vita sacrificando quella altrui? La vita umana non è un prezzo troppo alto per un dono così grande? Nutrirsi di sangue, vivere nel buio e nelle ombre... Non era questa la vita che mi avevano promesso, eppure è così che ora vivo! Prima sfuggivo alla Morte, adesso la infliggo. Perciò tremate umani perchè io non son più di questo mondo.. ...non vi appartengo. Voi regnate di giorno e vivete tranquilli, poichè il sole mi spaventa e mi ferisce. Ma ogni sole sorge e poi tramonta... la notte è mia!! Perciò tremate umani perchè anche se io non son più di questo mondo, io Regina delle Tenebre, di notte regno su di voi!!
ETERNA FANCIULLA Angelo solitario, figlia eterna i vampiri nell'età modernaL'Europa dell'est, da sempre terreno fertile per il vampirismo, conta in questo periodo una popolazione interamente analfabeta di cui numerosi abitanti vivono isolati dal resto del mondo, sempre circondati dalla paura e dalla superstizione: la Chiesa Ortodossa è molto più clemente e tollerante rispetto alla presenza della superstizione. All'ovest la Ragione e l'Inquisizione non lasciano alcuna possibilità allo sviluppo di "culti folkloristici" . La differente mentalità si nota soprattutto per quel che riguarda il culto dei morti: la dove gli ortodossi riconoscono nei cadaveri non decomposti un segno malefico, i cattolici individuano un segno di santità. Allo stesso modo i bambini deceduti vengono considerati all'est dei potenziali vampiri, all'ovest degli angioletti. Già da tempo all'est è un fatto assodato che i morti mangiano ed ingannano e molti morti sospetti vengono sepolti con delle pietre in bocca per impedire loro di nutrirsi. Segnaliamo a tal proposito due opere che si occupano dello studio di questi riti funerari: Der Schadel von Dyhernfurth in Altschlesein, di Von Boehlich (1926) e "Scoperte archeologiche di vampiri sul territorio d'occupazione degli Slavi dell'ovest" del Prof. Rudolf Grenz dell'università di Leipzig (1952). In Valacchia, si trema ancora al semplice nome di un capo di stato sanguinario che impalava senza difficoltà i suoi stessi uomini oltre che i nemici turchi, Vlad Tepes (1430-1476) che inspirerà Bram Stoker quattro secoli più tardi. Il XVI secolo Questo secolo vede numerosi scambi culturali fra l'est e l'ovest. I viaggiatori raccontano di creature soprannaturali presenti nelle terre misteriose da loro visitate. Si racconta di epidemie vampiriche e di potenti signori locali nelle terre dell'est che vengono considerati Nosferatu. Nel 1520 sono recensiti 30.000 casi tra licantropia e vampirismo. Una psicosi generale fa ordinare alla chiesa una inchiesta ufficiale su fenomeno che essa considera ancora come una superstizione priva di qualsiasi fondamento. Infatti dopo il decimo secolo la chiesa aveva impedito il diffondersi di narrazioni, documentazioni e rituali che avevano come oggetto culti sanguinari. Nel 1552 una riforma ufficiale riconosce l'esistenza del vampiro e rende noti i mezzi per distruggerlo e prevenirne la proliferazione. A chi domanda alla Chiesa Cattolica di questa riforma essa risponde: i vampiri sono degli scomunicati a cui Dio rifiuta il riposo eterno dell'anima: i simboli della fede sono le armi contro di loro. L'esistenza del vampiro è oramai sostenuta ufficialmente e al posto di ottenere un effetto limitante le sue apparizioni aumentano notevolmente così come la convinzione che l'immortalità è a portata umana, in questa terra, attraverso il sangue. Il caso di Erzsebet Bathory (1560-1614) fa scandalo e nonostante sia evidente che non si tratti di un mostro soprannaturale, essa non fu meno mortale e sanguinaria bevendo il sangue di giovani donne e bagnandosene per ottenere l'eterna giovinezza. Qualche data: l'abbraccio vampiricoSecondo alcuni scrittori, ed anche leggende, il vampiro sceglie con accuratezza il proprio compagno/compagna con il quale dividere la sua eternità. Questa cernita comportava un notevole studio da parte del vampiro dell'indole, carattere, abitudini ed affinità dell'umano scelto come nuovo possibile vampiro. Una volta che questa scelta era stata valutata a fondo il vampiro "abbracciava" l'umano per farlo divenire un vampiro come lui. Anche in questo caso la leggenda fa correttamente i conti con l'ipotesi della non-morte del vampiro, quindi suggerisce un modus operandi ben diverso da quello della riproduzione umana o animale. Il procedimento iniziava con il vampiro che suggeva, quasi per intero, il sangue dell'umano, fino a quasi farlo morire dissanguato. Quindi si recideva una vena e permetteva all'umano di bere il suo sangue. Questo procedimento uccideva l'umano e la potenza del sangue del vampiro gli donava la non-morte. In pratica abbiamo un nuovo vampiro che pare quasi essere, almeno inizialmente, un vero e proprio schiavo del suo "creatore", se non altro per la non-vita di cui gli ha fatto dono. Una "seguace" di questa teoria nei suoi libri è la famosa Anne Rice i cui vampiri effettuano proprio questo tipo di rituale. 18 marzo il vampiro della mitologia sarda: la sùrbileIn tempi remoti, quando nell’isola la mortalità infantile era assai elevata a causa di febbri malariche e malnutrizione, per dare un senso a morti che altrimenti parevano inspiegabili la fantasia popolare elaborò una figura leggendaria, un’anima maledetta che durante la notte si aggirava per il villaggio in cerca di vittime cui succhiare il sangue. La sùrbile (o coga o stria, a seconda della località) era una donna il cui spirito al calare delle tenebre abbandonava il corpo per tramutarsi in un insetto, generalmente una mosca, e poter così penetrare facilmente all’interno delle case, in cerca di bimbi non ancora battezzati. Si posava sibilando sulla fontanella del neonato e da là attingeva il proprio nutrimento. Poiché pareva preferire bambini cui ancora non fossero spuntati i denti, le madri erano solite porre accanto alla culla una falce dentata : si credeva, infatti, che la sùrbile amasse contare, ma non fosse in grado di andare oltre il numero sette. Si attardava pertanto a contare e ricontare i denti della falce, arrivando fino al sette e ricominciando ogni volta da capo, fino all’alba, quand’era costretta a rientrare nel proprio corpo. ciao a tutti!!ciao se potete fare a meno di mettere immagini lucicanti ve ne sarei grata!!!! :) |
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