francesca's profileLa regina dei dannatiPhotosBlogListsMore Tools Help

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    March 20

    poesie....

    fiammabloodfiamma

     

    IO SONO IL MALE

    Con il sangue
    e con la morte,
    con la notte
    e con le tenebre.

    Maledetto per l'eternità,
    marchiato dal fato
    di un guerriero errante;
    perso tra la vita e la morte.

    Incessantemente rinnegato
    vomitato dalla vita
    rifiutato dalla morte;
    fardello di Dio.

    Io vivo falsamente
    illudendo l'ultima dimensione
    avanzo non vivendo;
    vivo una vita morta.


     

    LA REGINA DELLE TENERBE
     
     
    Fu così che iniziò tutto:
    mi venne promessa una vita nuova e accettai,
    ma non ne conoscevo le conseguenze.
    Immortalità, eterna giovinezza
    ma a che costo?
    Salvare la mia vita sacrificando quella altrui?
    La vita umana non è un prezzo troppo alto per un dono così grande?
    Nutrirsi di sangue, vivere nel buio e nelle ombre...
    Non era questa la vita che mi avevano promesso,
    eppure è così che ora vivo!
    Prima sfuggivo alla Morte,
    adesso la infliggo.
    Perciò tremate umani perchè io non son più di questo mondo..
    ...non vi appartengo.
    Voi regnate di giorno e vivete tranquilli,
    poichè il sole mi spaventa e mi ferisce.
    Ma ogni sole sorge e poi tramonta...
    la notte è mia!!
    Perciò tremate umani perchè anche se io non son più di questo mondo,
    io Regina delle Tenebre,
    di notte regno su di voi!!

     

     

     

    ETERNA FANCIULLA

        Angelo solitario, figlia eterna
    Mesta ritorni alla culla di seta
    Che al sol dei giorni il tuo sguardo vieta.
    Glaciale erede del silente inverno.

    Rossa di sangue, fredda come neve
    è vestita di raso, questa rosa
    La si vede passare nella notte

    Profondo taglio di tristezza greve
    Senza più vita il suo cuore riposa:
    Contro la morte ormai niente più lotte.

    Siamo immortali con vite corrotte
    Splendidi corpi vuoti, non c'è nulla
    Anima adulta, pelle di fanciulla
    Sorrisi falsi con dentro l'inverno.



    WEB1301

    i vampiri nell'età moderna

    L'Europa dell'est, da sempre terreno fertile per il vampirismo, conta in questo periodo una popolazione interamente analfabeta di cui numerosi abitanti vivono isolati dal resto del mondo, sempre circondati dalla paura e dalla superstizione: la Chiesa Ortodossa è molto più clemente e tollerante rispetto alla presenza della superstizione. All'ovest la Ragione e l'Inquisizione non lasciano alcuna possibilità allo sviluppo di "culti folkloristici" . La differente mentalità si nota soprattutto per quel che riguarda il culto dei morti: la dove gli ortodossi riconoscono nei cadaveri non decomposti un segno malefico, i cattolici individuano un segno di santità. Allo stesso modo i bambini deceduti vengono considerati all'est dei potenziali vampiri, all'ovest degli angioletti. Già da tempo all'est è un fatto assodato che i morti mangiano ed ingannano e molti morti sospetti vengono sepolti con delle pietre in bocca per impedire loro di nutrirsi. Segnaliamo a tal proposito due opere che si occupano dello studio di questi riti funerari: Der Schadel von Dyhernfurth in Altschlesein, di Von Boehlich (1926) e "Scoperte archeologiche di vampiri sul territorio d'occupazione degli Slavi dell'ovest" del Prof. Rudolf Grenz dell'università di Leipzig (1952). In Valacchia, si trema ancora al semplice nome di un capo di stato sanguinario che impalava senza difficoltà i suoi stessi uomini oltre che i nemici turchi, Vlad Tepes (1430-1476) che inspirerà Bram Stoker quattro secoli più tardi. Il XVI secolo Questo secolo vede numerosi scambi culturali fra l'est e l'ovest. I viaggiatori raccontano di creature soprannaturali presenti nelle terre misteriose da loro visitate. Si racconta di epidemie vampiriche e di potenti signori locali nelle terre dell'est che vengono considerati Nosferatu. Nel 1520 sono recensiti 30.000 casi tra licantropia e vampirismo. Una psicosi generale fa ordinare alla chiesa una inchiesta ufficiale su fenomeno che essa considera ancora come una superstizione priva di qualsiasi fondamento. Infatti dopo il decimo secolo la chiesa aveva impedito il diffondersi di narrazioni, documentazioni e rituali che avevano come oggetto culti sanguinari. Nel 1552 una riforma ufficiale riconosce l'esistenza del vampiro e rende noti i mezzi per distruggerlo e prevenirne la proliferazione. A chi domanda alla Chiesa Cattolica di questa riforma essa risponde: i vampiri sono degli scomunicati a cui Dio rifiuta il riposo eterno dell'anima: i simboli della fede sono le armi contro di loro. L'esistenza del vampiro è oramai sostenuta ufficialmente e al posto di ottenere un effetto limitante le sue apparizioni aumentano notevolmente così come la convinzione che l'immortalità è a portata umana, in questa terra, attraverso il sangue. Il caso di Erzsebet Bathory (1560-1614) fa scandalo e nonostante sia evidente che non si tratti di un mostro soprannaturale, essa non fu meno mortale e sanguinaria bevendo il sangue di giovani donne e bagnandosene per ottenere l'eterna giovinezza.

    Qualche data:
  • 1581: Lavater nel suo "Trattato sugli spettri e gli spiriti notturni" denuncia gli spettri e gli spiriti come posseduti dal diavolo: il diffondersi di questa teoria fa assumere al vampiro l'immagine di un posseduto dal demonio. Ciò non fa che rafforzare l'impiego di oggetti sacri (acqua santa, croci, ecc.).
  • Sempre nel 1581 Peter Stubbe è accusato di essere un licantropo.
  • 1597: Giacomo VI di Scozia fa un chiaro riferimento ai vampiri nella sua "Demonologia" .

  • l'abbraccio vampirico


    Secondo alcuni scrittori, ed anche leggende, il vampiro sceglie con accuratezza il proprio compagno/compagna con il quale dividere la sua eternità.
    Questa cernita comportava un notevole studio da parte del vampiro dell'indole, carattere, abitudini ed affinità dell'umano scelto come nuovo possibile vampiro.
    Una volta che questa scelta era stata valutata a fondo il vampiro "abbracciava" l'umano per farlo divenire un vampiro come lui. Anche in questo caso la leggenda fa correttamente i conti con l'ipotesi della non-morte del vampiro, quindi suggerisce un modus operandi ben diverso da quello della riproduzione umana o animale.
    Il procedimento iniziava con il vampiro che suggeva, quasi per intero, il sangue dell'umano, fino a quasi farlo morire dissanguato.
    Quindi si recideva una vena e permetteva all'umano di bere il suo sangue.
    Questo procedimento uccideva l'umano e la potenza del sangue del vampiro gli donava la non-morte.
    In pratica abbiamo un nuovo vampiro che pare quasi essere, almeno inizialmente, un vero e proprio schiavo del suo "creatore", se non altro per la non-vita di cui gli ha fatto dono.
    Una "seguace" di questa teoria nei suoi libri è la famosa Anne Rice i cui vampiri effettuano proprio questo tipo di rituale.

    March 18

    il vampiro della mitologia sarda: la sùrbile

    In tempi remoti, quando nell’isola la mortalità  infantile era assai elevata a causa di febbri malariche e malnutrizione, per dare un senso a morti che altrimenti parevano inspiegabili la fantasia popolare elaborò  una figura leggendaria, un’anima maledetta che durante la notte si aggirava per il villaggio in cerca di vittime cui succhiare il sangue. La sùrbile (o coga o stria, a seconda della località) era una donna il cui spirito al calare delle tenebre abbandonava il corpo per tramutarsi in un insetto, generalmente una mosca, e poter così penetrare facilmente all’interno delle case, in cerca di bimbi non ancora battezzati. Si posava sibilando sulla fontanella del neonato e da là attingeva il proprio nutrimento. Poiché pareva preferire bambini cui ancora non fossero spuntati i denti, le madri erano solite porre accanto alla culla una falce dentata : si credeva, infatti, che la sùrbile amasse contare, ma non fosse in grado di andare oltre il numero sette. Si attardava pertanto a contare e ricontare i denti della falce, arrivando fino al sette e ricominciando ogni volta da capo, fino all’alba, quand’era costretta a rientrare nel proprio corpo.
    Durante il giorno la donna non conservava poi alcun ricordo dell’accaduto.
    In altre zone la sùrbile è uno spirito errante nell’oscurità che si impossessa del corpo di uomini e donne malvagi, facendo prendere loro le sembianze di un gatto nero. Questi scende attraverso il camino e dopo avere succhiato il sangue lo depone nella cenere calda del focolare per farlo rassodare, trasformandolo in un cibo prelibato di cui si nutrirà successivamente (un dolce a base di sangue è caratteristico, tra l’altro, della tradizione culinaria isolana). In ogni caso, prima della sua metamorfosi la sùrbile unge le giunture del proprio corpo con un olio particolare e pronuncia una formula magica:

    A pili esse, a pili in fache
    in domo che comare mi che agatte

    Cioè, con i capelli in senso contrario, con i capelli in faccia, che io mi ritrovi in casa della mia comare. Il sovvertimento dell’ordine naturale come chiave della trasformazione.
    Diversi i modi per scongiurare la visita dello spirito maligno. Innanzi tutto tappare con della cera vergine il buco della serratura, quindi sistemare un rametto di issopo sullo stipite della porta d’ingresso. Anche un treppiede rovesciato, posto sotto il letto, aveva il potere difendere il bimbo non ancora battezzato.
    All’origine di queste leggende vi sono sicuramente antichi richiami all’animismo neolitico, intrecciati successivamente con credenze fenicio-puniche e romane. Il nome stesso stria, caratteristico della Sardegna settentrionale, infatti, appare come una volgarizzazione del latino striga, a sua volta derivato dal greco stryx.
    Il termine sùrbile, invece, sembrerebbe avere una valenza onomatopeica, alludendo al ronzio prodotto dalle ali della mosca in volo.
    Resta da chiedersi infine come mai, nell’isola, la figura del vampiro sia quasi esclusivamente femminile. Probabilmente la sùrbile, come creatura notturna, è legata in qualche modo ai culti della luna, dominati da divinità femminili, Diana ed Ecate, ed associati a riti misterici che spesso esigevano sacrifici cruenti.

    ciao a tutti!!

    ciao se potete fare a meno di mettere immagini  lucicanti ve ne sarei grata!!!! :)
    March 07

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    March 02

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